Dragonero 40 - Racconti di viaggio è il quarantesimo albo della serie a fumetti di Dragonero prodotta dalla Sergio Bonelli Editore. È stato pubblicato per la prima volta il 9 Settembre del 2016.
Il soggetto e la sceneggiatura sono stati scritti dall'autore Stefano Vietti, i disegni sono di Manolo Morrone, Salvatore Porcaro, Fabrizio Galliccia e Fabio Babich mentre la copertina è disegnata da Giuseppe Matteoni.
In questo albo viene raccontato un nuovo Raduno annuale degli scout, dopo quello precedente narrato nell'albo numero 5. Per i nostri eroi questo è il momento di fare una pausa dalle loro avventure, incontrandosi con gli altri Scout che solcano l'Erondàr per scambiarsi racconti di viaggio, fare il punto sulla situazione dell'Ecumene e rinsaldare vecchie amicizie[1].
Trama[]
Ian, Gmor e Sera raggiungono il luogo dove è stato organizzato il Raduno Annuale degli Scout. In quell'anno c'è una novità, il raduno non verrà tenuto in un luogo qualunque ma in un vecchio albergo sulla costa dell'Awrasùhre, che Yeraban Sarra, il comandante degli Scout, è intenzionato a trasformare nella sede permanente del corpo. L'albergo è stato comprato da Vrill Ausofer e donato agli Scout, proprio a questo scopo. Ian teme che ciò potrebbe essere un tentativo da parte del Cancelliere di controllarli, ma Yeraban Sarra è troppo felice per il dono ricevuto e non dà ascolto alle sue preoccupazioni. Ian e i suoi compagni sono arrivati in anticipo rispetto alla data stabilita, oltre a loro e a Yeraban Sarra nell'albergo sono arrivati solamente Briana, Ewyan, Jinza e suo fratello Kyoden.
La sera, il gruppetto si riunisce per un banchetto e ognuno inizia a parlare dell'anno appena trascorso. Jinza e Kyoden raccontano di una loro rischiosa avventura, causata da una cartina mal disegnata, in cui si sono trovati a salvare una famiglia di contadini da dei Ghoul che la braccava. Ian invece comincia a raccontare di quando, insieme ad Ewyan, dopo essersi perso in un bosco si è imbattuto in un bracconiere di grifoni, incontro che ha permesso la liberazione degli animali catturati. A un certo punto, Yeraban Sarra interviene ricordando che è giunto il momento della loro usanza più sacra, cioè un momento di silenzio per gli Scout morti durante l'anno, a causa di avventure purtroppo non terminate nel modo migliore. Quest'anno c'è solo un nome da ricordare, quello di Maya, una giovane appena entrata nel corpo e che nessuno degli altri Scout ha avuto modo di conoscere. Maya è morta nella sua prima missione, che sarebbe dovuta essere molto semplice e che stava compiendo con Yeraban Sarra. Era stato proprio il comandante degli Scout a organizzarla per farle maturare un po' di esperienza. Sotto insistenza degli altri Scout, Yeraban Sarra inizia a raccontare quello che è successo.
Personaggi[]
- Ian Aranill
- Gmor Burpen
- Sera di Frondascura
- Yeraban Sarra
- Jinza e Kyoden
- Ewyan
- Briana
- Miro, il giovane stalliere degli Scout
- Jeron, bambino salvato da Jinza e Kyoden Prima apparizione
- Maya, giovane Scout morta nella sua prima missione Prima apparizione
Luoghi[]
- Sponda Ovest dell'Awrasùhre
- Vecchio albergo abbandonato, ora Sede del Corpo degli Scout imperiali
- Foresta a Sud del villaggio di Thule
- Foresta a Sud del Regno di Aergyll
- Nascondiglio del bracconiere di grifoni
Note[]
- ↑ Dragonero 40, Racconti di viaggio, Sergio Bonelli Editore.
